Qui parliamo delle nostre letture senza troppe cerimonie: di quelle che ci sono piaciute, di quelle che ci hanno fatto innamorare di uno scrittore e comprare immediatamente tutta la sua bibliografia e anche di quelle che abbiamo chiuso chiedendoci che cosa fosse appena successo. Nel mezzo ci finiscono viaggi, musica, fotografie e tutto quello che inevitabilmente si attacca alle storie che leggiamo.
Da qualche mese, poi, i Pini sono diventati tre.
Il nuovo arrivato non sa ancora leggere, dettaglio che non gli ha impedito di procurarsi una discreta biblioteca personale. Così, accanto ai nostri scaffali strabordanti, ne sta crescendo un altro fatto di figure, pagine cartonate e storie lette ad alta voce. Presto cominceremo a raccontare anche quelle.
Non sappiamo ancora che lettore diventerà. Per il momento sappiamo soltanto che in questa casa i libri continuano ad aumentare.
Lo spazio, stranamente, no.